lunedì 17 giugno 2013

4.000 romeni nelle carceri italiani


Al 1° maggio 2013 sono più di 23mila (per il 95% uomini) gli stranieri nelle carceri italiani su un totale di quasi 66mila detenuti: essi rappresentano due quinti degli imputati (10mila su 25mila) ma meno di un terzo dei condannati (13mila su 40mila), ed solamente meno di un ottavo degli internati (147 su 1.187). L’entrata in vigore della Legge 199 del 2010 (“Esecuzione presso il domicilio delle pene”) ha scarcerato più di 10mila persone, per quasi tre quarti italiani.

I maggiori gruppi nazionali nelle carceri italiane sono marocchini (oltre 4mila unità), rumeni (quasi 4mila), tunisini e albanesi (quasi 3mila entrambi). Seguono i nigeriani (poco più di mille) e gli algerino (604). Sono però proprio gli africani tunisini, nigeriani ed algerini più di tutti gli altri principali gruppi nazionali a segnare tassi di detenzione superiori alla media generale che, se consideriamo ancora oggi i 5,4 milioni di stranieri presenti in Italia al 1° gennaio 2012 stimati dall’Ismu, è del 4 per mille circa: infatti la Tunisia è al 22 per mille, la Nigeria al 15 per mille, l’Algeria al 18 per mille, mentre la Romania è al 3 per mille, l’Albania al 5 per mille, il Marocco al 7 per mille, la Cina solamente all’1 per mille e la Repubblica Domenicana all’8 per mille. 

FONTE ISMU

Minori stranieri, il gruppo più numeroso è quello rumeno (ISMU)

Stime Ismu su dati Miur sugli alunni stranieri e su dati Istat (per la componente in età prescolare) indicano i rumeni come primo gruppo nazionale tra i minorenni residenti in Italia a inizio 2012, con 183mila unità. Dietro a essi si collocano i marocchini (140mila), gli albanesi (124mila), i cinesi (49mila), gli indiani (30mila), i moldovi (27mila), i tunisini e i filippini (26mila a testa), gli ecuadoriani (23mila), i macedoni e i peruviani (22mila a testa).

Con riferimento ai principali gruppi nazionali, si calcola che siano minorenni e residenti in Italia più del 23% dei marocchini ivi presenti e quasi la stessa percentuale dei pakistani, il 21% degli albanesi e degli ecuadoriani e il 20% degli indiani, dei tunisini e dei macedoni. 

VIDEO Alexandra Stan picchiata dal suo manager (e compagno)

Di nuovo violenza sulle donne: questa volta la vittima è proprio Alexandra Stan, la famosa cantante romena (Mr. Saxobeat). L'aggressore sarebbe il suo manager e compagno, Marcel Prodan.

Ieri era uscita la notizia (pare su FB) che sabato Alexandra sarebbe stata vittima di un incidente stradale avvenuto vicino Constanta. Ulteriormente, si è appreso che la notizia (falsa) sarebbe stata messa in circolazione proprio dal manager, che voleva nascondere la verità: cioè, che ad aggredire Alexandra è stato proprio lui.

Oggi Alexandra ha raccontato, davanti alle telecamere, come è stata brutalmente picchiata da Prodan, proprio nello studio dove doveva provare una nuova canzone : "mi ha spinta, mi ha colpita più volte. Diceva che non so cantare, che ho uno stile di vita disordinato. Mi ha tirato fuori, in strada e buttata per terra. Mi ha dato un calcio sulle schiena, poi uno qui.. io ho un solo rene e ora ho problemi ad andare al bagno".

Durante la lite, Alexandra racconta di essere svenuta e di essersi svegliata dopo due ore, a casa, coperta "come se mi fossi addormentata".

Productia de autoturisme: Romania va depasi Italia in 2013

DACIA vs  FIAT? Conform celor mai recente previziuni, la sfârșitul anului 2013, România va depăși Italia în ceea ce privește producția de automobile.

Potrivit publicatiei "Giornale Motori",  în 2012 în România au fost produse 326.556 vehicule, cu o previziune de 450.000 pentru 2013. In Italia, productia in acelasi an a fost de 396.817, insa fără perspective de creștere pentru anul in curs.

Cresterea productiei in Romania se datoreaza  investițiilor companiei Ford, care la Craiova produce B-Max și Transporter Connect. In plus, potrivit aceleiasi surse, s-a inregistrat o crestere substantiala a productiei masinilor "Dacia"

Mai multe detalii AICI

Produzione automobili: la Romania sorpassa l'Italia

DACIA vs FIAT? Secondo le ultime previsioni, alla fine del 2013, la Romania sorpasserà l'Italia per quanto riguarda la produzione di automobili.

Secondo Giornale Motori, nel 2012 in Romania sono stati  326.556 veicoli, con una previsione di 450 mila per il 2013. Lo Stivale, invece, è arrivato 396.817, senza prospettive di crescita. Il boom è dovuto alla crescita a doppia cifra di Dacia e agli investimenti di Ford, che a Craiova produce la B-Max e il Transporter Connect.

E’ stato previsto dunque un sorpasso della produzione romena su quella italiana (...)

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Solidarietà dei giornalisti del Corriere della Sera per i bambini romeni

Si conclude oggi, lunedì 17 giugno,, con l'estrazione dei numeri vincenti in programma per le 15 nella sala Buzzati del Corriere della Sera, la lotteria benefica promossa dai giornalisti di via Solferino in collaborazione con i volontari di don Gino Rigoldi. L'estrazione, aperta al pubblico, avverrà con la partecipazione del direttore Ferruccio de Bortoli e dello stesso don Gino, che illustrerà nei dettagli il progetto a favore del quale l'iniziativa è partita: una serie di interventi concreti (con obiettivi precisi, tempi programmati e verifiche finali di efficacia) in aiuto di bambini romeni orfani e/o con situazioni familiari disperate. 

 «Può sembrare strano in un momento di crisi come quello che sta toccando molto da vicino tutti noi - anticipa il sacerdote del Beccaria - preoccuparsi di dare una mano a bambini che in fondo abitano in un Paese come la Romania: non solo lontano, cioè, ma anche oggetto di pregiudizi che non hanno bisogno di essere qui ripetuti. Senonché, in primo luogo, la Romania ormai è parte di noi ormai da molto tempo in quanto Europa. E in secondo luogo è proprio dando un futuro ai più piccoli, senza sradicarli dal posto in cui vivono ma facendoli sentire parte di qualcosa, che si dà un futuro all'umanità in genere. Non con l'assistenzialismo, ma con il coinvolgimento nei progetti».

Continua sul Corriere della Sera

Quanti romeni vivono in Italia/ Dati per regione

Fonte: Ambasciata romena in Italia / 2011

Contatti:

Autore: Miruna Cajvaneanu
miruna.cajvaneanu (at) yahoo (dot) it

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