giovedì 7 giugno 2012

Grillo e la candidata romena del MoVimento 5 Stelle


Antonia Dejeu, ex consigliera di circoscrizione romena eletta nel Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo ci ha descritto la spaccatura tra gli attivisti di Beppe Grillo sulla questione immigrazione


Una spaccatura di cui lei stessa ne è stata protagonista: infatti, a febbraio, Antonia Dejeu si è dimessa sia dal Movimento che dalla carica amministrativa che ricopriva. Uno dei principali motivi: la presa di posizione di Grillo sul diritto alla cittadinanza per gli immigrati, definita come una “falsa priorità” per l’Italia.

Antonia Dejeu ha commentato l’ultima intervista rilasciata da Beppe Grillo al Corriere dove ribadiva: “Chi si iscrive deve essere cittadino italiano”. Quella parola dello statuto “italiano”, dice l’ex consigliera,  in molti la volevano già dal 2011 sostituire con “cittadino”.

A quelli che dicono che forse Grillo si è scelto male le parole nell’intervista e voleva dire “candidati italiani” e non “iscritti italiani”, Antonia Dejeu risponde. “Non si è sbagliato, insiste sempre sull’argomento, è da sempre che vorrebbe trattenere gli africani in Africa e i romeni in Romania, non dare diritti agli immigrati, se non quelli economici: noto una coerenza vergognosa”.

Eppure lei stessa è stata candidata del Movimento alle amministrative di Bologna, senza avere cittadinanza italiana. “Loro sapevano di sicuro che non ero italiana”. Come sia riuscita a candidarsi, ci ha raccontato un’intervista per Gazeta Românească, che potrete leggere domani online.

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Autore: Miruna Cajvaneanu
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